Fortezze e città medievali
Il Medio Evo in Romania è stato segnato da grandi battaglie soprattutto contro l'espansione dell'Impero Ottomano, fatto che ha lasciato l'impronta sull'architettura del tempo materializzata in chiese e monasteri fortificati, che potevano contrastare assedi anche di un mese, castelli e città fortificate, tutto segnato da elementi architettonici e stili che riflettono le tradizioni e i costumi locali. A partire del XII° secolo i Sassoni arrivati in Transilvania hanno iniziato la costruzione delle mura di difesa intorno alle città segnando l'apparizione delle città fortificate conosciute nella storia come le Siebenburghen (le sette città). Le più conosciute fortezze e città costruite in Romania nel Medio Evo si trovano in Transivania, la terra dell'al di là della foresta. Il paesaggio mozzafiato costituito da montagne boscose e valli ripide, le fortezze con torri di difesa e castelli le cui forme aguzze sfidano le nuvole, hanno suscitato l'immaginario collettivo portato per le storie romantiche con principi condottieri e principesse scomparse sicchè, spesse volte il nome della regione, Transilvania si confonde con le vicende del personaggio letterario inventato dallo scrittore irlandese Bram Stoker.
Brasov
La città di Brasov fu eretta nel XII° secolo dai coloni sassoni e diventò il più importante centro commerciale del Paese ma anche uno dei più importanti punti di passaggio dei negozianti venuti dal Oriente nella strada per raggiungere l'Occidente. La città conserva tuttora il suo fascino: una passeggiata attraverso il suo centro storico è come un viaggio attraverso i secoli grazie ad un susseguirsi di stili architettocini che partono dal gotico e arrivano al barocco o neoclassico. Biserica Neagra (La chiesa Nera) eretta tra il 1384 e il 1477 è la più grande chiesa costruita in stile gotico della Romania. Durante l'incendio del 1689 (a cui è dovuto l'attuale nome) la chiesa subì grossi danni; per la ricostruzione sono occorsi 100 anni. La ricostruzione ha portato con se una serie di cambiamenti soprattutto all'interno dove lo stile gotico della volte fu sostituto con il barocco. All'interno della chiesa è custodita un'importante collezione di tappeti orientali regalati alla chiesa dai negozianti sassoni che tornavano dall'Oriente. La chiesa di San Nicola sita nel quartiere Scheii Brasovului è la principale chiesa ortodossa della città e nello stesso tempo un importante centro culturale. Alla sua costruzione hanno contribuito i principi valacchi Neagoe Basarab e Petru Cercel e il principe moldavo Aron Voda. La Casa del Consiglio sita nella Piazza del Consiglio è l'edificio principale della città ed è i risultato di continui cambiamenti portati tra i secoli XIV e XVII: il periodo barocco ha portato con se le modifiche della facciata mentre verso il 1770 ha acquisito la loggia e la torre che la distinguono dagli altri edifici. Altri monumenti: i resti delle mura di cinta e le torri di difesa, il Bastione dei Sarti oggi museo, la Torre Bianca e la Torre Nera.
Sighisoara
La città che nel 1431 vide nascere il principe Vlad III soprannominato Tepes (l'Impalatore) è forse la più bella e la più romantica città dela Romania. Sita nel cuore della Transilvania, costruita nel Duecento dai sassoni, Sighisoara è stata per secoli un importante centro militare e politico. Il nucleo della città medievale, perfettamente conservato, motivo per cui l'Unesco l'ha dichiarata Patrimonio dell'umanità, si trovava sulla collina Cetatii (della cittadella) dove tuttora sono conservate le mura di cinta e 9 delle 14 torri ma anche la torre dell'orologio al di sotto di cui si trovava la principale entrata nella città. Le case dell'antico borgo sono ancora abitate, fatto che dona una nota di autenticità alla città. La Torre dell'Orologio è uno degli edifici più importanti della città. Rifatta dopo un incendio da maestri arrivati dall'Austria, la torre prende influenze del barocco austriaco e viene dotata dell'orologio con figurine di legno policromo raffiguranti i sette giorni della settimana. Biserica din Deal (La chiesa della Collina) eretta tra il 1345 e il 1515 è un edificio gotico costruito sopra una cappella romanica .
Sibiu
Conosciuta in tedesco con il nome Hermanstadt e in latino con il nome Cibinum, la città medievale di Sibiu disponeva di un forte sistema di difesa con torri e bastioni tra i quali si conservano la torre degli archibugieri, dei falegnami, dei vasai, dei conciatori, la torre grossa, il Bastione Soldisch e frammenti delle mura di cinta. Sembra che il nucleo iniziale fosse Piazza Huet dove si trova la chiesa luterana, in stile gotico. Con il passar del tempo esso si spostò verso la Piata Mica (Piazza Piccola) e quindi Piata Mare (Piazza Grande) costruita in uno stile architettonico più evoluto ma che non supera lo stile pittoresco delle altre due anteriori. Nella Piazza Grande si trova il Palazzo Brukenthal, edificio in stile barocco costruito su tre livelli e con due cortili interni. Il palazzo eretto dal governatore della Transilvania, il barone Samuel von Brukenthal, come sua residenza, è stato aperto al publico e trasformato in museo secondo la volontà del barone. Il museo, primo della Romania, custodisce le collezioni personali del barone. www.brukenthalmuseum.ro
Per celebrare l'entrata della Romania nell'Unione Europea avvenuta il 1 gennaio 2007, Sibiu è stata scelta capitale europea della cultura nel 2007 insieme alla città di Lussemburgo, fatto che sottolinea l'importanza culturale di questa città non solo per la Romania ma anche per l'Europa. Per informazioni supplementari www.sibiu.ro e www.sibiu2007.ro