Romania
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Città

Baile Herculane

Baile Herculane (in latino Aqua Herculis) è una cittadina termale nel Banato rumeno, nel sud-ovest della Romania, distretto amministrativo di Caraș-Severin. È situata nella bellissima valle del Cerna, che corre incassata tra i Monti Mehedinți a oriente e i Monti Cerna a occidente. Sta a 168 metri sul livello del mare. La sua attuale popolazione si aggira sui 5mila abitanti.
Băile Herculane ha una lunghissima storia di insediamenti umani. Numerose scoperte archeologiche mostrano infatti che l’area intorno alla città è stata abitata almeno fin dal Paleolitico. Nella cosiddetta Grotta dei Ladri (Peștera Hoților) si possono distinguere molti livelli, incluso uno relativo al periodo musteriano, uno del Mesolitico e parecchi altri del Neolitico.
La leggenda vuole che il dio Ercole, stanco, si sia fermato nella valle del Cerna per farsi un bagno e riposare. Resti romani hanno dimostrato che l’aristocrazia latina aveva fatto della città un rinomato centro di svago. A quell’epoca risalgono ben sei statue di Ercole, tutte scoperte nell’area cittadina.
Una replica in bronzo di una di esse, fusa nel 1874, è uno dei monumenti di maggior richiamo che si trovino in centro città.

Baile Herculane, Romania

Cosa vedere a Baile Herculane

Dopo la parentesi medievale, in epoca moderna la città ha ricominciato a essere oggetto di frequentazione per via delle sue acque termali, che giustamente si supponeva ricche di proprietà curative. In esse si trovano disciolti zolfo, sodio, calcio, magnesio e altri minerali, e vicino ad esse si può godere di aria ionizzata negativamente.
Prima dell’ultima guerra mondiale, quando vi fu costruito il primo hotel moderno, era già una meta popolare presso i borghesi di tutta l’Europa occidentale. Durante la dittatura comunista vi vennero costruiti grandi alberghi alti da otto fino a dodici piani, che ancora oggi dominano il panorama cittadino con la loro mole sgraziata e genericamente “sovietica”.
Sempre in epoca comunista, la città fu meta di ogni genere di persone, ma soprattutto di impiegati e pensionati, che trascorrevano qui le loro vacanze pagate dallo Stato, nella speranza di migliorare la salute coi bagni nelle acque sulfuree.
Oggi la città vede anche un turismo più giovane e dinamico, che si giova moltissimo del gran numero di strutture ricettive nate dopo il 1989 lungo la strepitosa valle del Cerna, su su tra la stazione ferroviaria e la fine della diga idroelettrica.

Il parco nazionale della valle del Cerna

Il parco nazionale della valle del Cerna (Valea Cernei) si trova nella parte sud-occidentale della Romania e copre un territorio pari a tre contee.
L’intera zona è stata dichiarata riserva naturale protetta all’indomani della caduta del regime di Ceausescu, nel 1990. Ciò per tutelare il gran numero di accumuli lacustri, sorgenti termali (acque calde), grotte, piante, prati subalpini, e le oltre cento specie di piante e animali (alcuni rarissimi) che la arricchiscono.
La valle del Cerna
Si tratta forse della cosa più bella che si possa vedere a Băile Herculane. Vale la pena percorrerla in automobile deviando dalla via principale. I panorami che offre sono assolutamente strepitosi. Un punto critico, però, è la strada, che appare alquanto carente dal punto di vista della manutenzione.
Laddove ci si può fermare con la macchina, non di rado non è possibile ammirare il panorama, ma pazienza. Avendo tempo, voglia e gamba, la cosa migliore forse è percorrerla a piedi, se non altro per beneficiare dell’aria buona che offre.
Lo scenario, lo ribadiamo, è meraviglioso, considerate anche le molte sorgenti termo-saline e termo-sulfuree che la popolano e che le persone, come si diceva sopra, sfruttano con giovamento per i loro trattamenti balneoterapici.
Da godere anche le molte grotte e marmitte disseminate lungo il fiume.

Pestera Hotilor
Parlando di grotte e marmitte, la Grotta dei Ladri è uno dei posti che vale la pena visitare, se ci si trova dalle parti di Băile Herculane, non fosse altro per il paesaggio incontaminato che la circonda.
L’unica nota negativa, forse, è la mancanza di una segnaletica adeguata nei pressi. E anche gli insopportabili graffiti lasciati sulle sue pareti da parecchi maleducati tra diciannovesimo e ventesimo secolo: decisamente non se ne sentiva la mancanza. Davvero un bel posto da scoprire, magari da soli, in compagnia soltanto dei propri pensieri.

Come arrivare a Baile Herculane

Se si sceglie la macchina, questa antichissima città termale si trova a soli cinque chilometri dalla nazionale DN6 (E 70 nella nomenclatura europea), che è quella che collega la parte occidentale del Paese alla capitale Bucarest.
Se invece preferite farvi cullare dal treno, la stazione ferroviaria di Herculane si trova sulla tratta internazionale che collega Bucarest, Timisoara e Budapest.
In aeroplano: gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Craiova (sta a 160 chilometri) e Timisoara (170 km.). L’aeroporto nazionale più vicino è quello di Caransebes, che sta a 70 chilometri.
La città dista circa 380 chilometri dalla capitale Bucarest, che si può raggiungere prendendo la già citata E70.

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